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Nel dicembre 1996 il Ministero
della Sanità ha incaricato la Federazione Italiana
delle Comunità Terapeutiche di svolgere il ruolo di capofila
di un gruppo tecnico del quale fanno parte rappresentanti
dei maggiori coordinamenti italiani del settore (Comunità
Pubbliche, CNCA, Gruppo Abele, Associazione Papa Giovanni
XXIII, Centro Italiano Solidarietà di Roma, Fondazione Exodus,
Comunità Pubbliche). La Federazione Italiana ha delegato tale
incarico al Centro Studi del Centro Solidarietà di Modena
CEIS. Nel dicembre 1998 si è conclusa la fase di
progettazione dell’architettura della ricerca e la
formazione degli intervistatori, che dovranno contattare circa
1200 utenti di oltre 40 comunità terapeutiche su tutto il
territorio nazionale e verificare il successo dei
trattamenti attraverso diversi strumenti diagnostici.
In collaborazione con gli
operatori che lavorano presso Casa San Lazzaro, il Centro
Studi ha messo a punto uno la Scheda "Variant",
strumento per rilevare i progressi degli ospiti
nell’acquisizione dell’autonomia personale e delle
competenze sociali e relazionali. Lo strumento, basato su una
scheda di rilevamento a diversi livelli di approfondimento e
supportato da un programma informatico che visualizza
l’evoluzione
temporale dei soggetti analizzati, ha
ormai superato la fase sperimentale iniziale. La scheda è in
fase di sperimentazione anche in una versione per individuare
i progressi di utenti che partecipano a itinerari di
formazione e si prevede un adattamento all’ambito
psichiatrico.
Nel corso del 1998 la Regione
Emilia Romagna ha disposto la progettazione di un Sistema
Informativo per gli Enti Ausiliari
basato su una
scheda di raccolta dati e su un software di supporto, il
Centro Solidarietà di Modena ha ricevuto dal Coordinamento
degli Enti Ausiliari e dalla Regione stesssa il mandato di
coordinare il gruppo tecnico incaricato della progettazione.
Il Centro Studi, insieme al
Centro Ricerche "Semeion" di Roma e alla software
house "Linking" di Reggio Emilia. ha realizzato un programma
per il monitoraggio degli utenti durante il percorso
terapeutico denominato MAIA.
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